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	<title>Brani e Letture &#187; essenzialità</title>
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	<description>storie che fanno crescere</description>
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		<title>Filobus 75</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Feb 2012 14:17:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca - B&#38;L</dc:creator>
				<category><![CDATA[Storie con morale]]></category>
		<category><![CDATA[armonia]]></category>
		<category><![CDATA[essenzialità]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Su suggerimento di Alba&#8230; scritta da Gianni Rodari</p> <p>Una mattina, il filobus numero 75, in partenza da Monteverde Vecchio per Piazza Fiume, invece di scendere verso Trastevere, prese per il Gianicolo, svoltò giù per l&#8217;Aurelia Antica e dopo pochi minuti correva tra i prati fuori Roma come una lepre in vacanza.<br /> I viaggiatori, a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Su suggerimento di Alba&#8230; scritta da Gianni Rodari</p>
<p>Una mattina, il filobus numero 75, in partenza da Monteverde Vecchio per Piazza Fiume, invece di scendere verso Trastevere, prese per il Gianicolo, svoltò giù per l&#8217;Aurelia Antica e dopo pochi minuti correva tra i prati fuori Roma come una lepre in vacanza.<br />
I viaggiatori, a quell&#8217;ora, erano quasi tutti impiegati, e leggevano il giornale, anche quelli che non lo avevano comperato, perché lo leggevano sulla spalla del vicino.<br />
Un signore, nel voltar pagina, alzò gli occhi un momento, guardò fuori e si mise a gridare: &#8220;Fattorino, che succede? Tradimento, tradimento!&#8221;.<span id="more-336"></span><br />
Anche gli altri viaggiatori alzarono gli occhi dal giornale, e le proteste diventarono un coro tempestoso: &#8220;Ma di qui si va a Civitavecchia!&#8221;<br />
&#8220;Che fa il conducente?&#8221;<br />
&#8220;E&#8217; impazzito, legatelo!&#8221;<br />
&#8220;Che razza di servizio!&#8221;<br />
&#8220;Sono le nove meno dieci e alle nove in punto debbo essere in Tribunale&#8221; &#8211; gridò un avvocato &#8211; &#8220;se perdo il processo faccio causa all&#8217;azienda.&#8221;<br />
Il fattorino e il conducente tentavano di respingere l&#8217;assalto, dichiarando che non ne sapevano nulla, che il filobus non ubbidiva più ai comandi e faceva di testa sua. Difatti in quel momento il filobus uscì addirittura di strada e andò a fermarsi sulle soglie di un boschetto fresco e profumato.<br />
&#8220;Uh, i ciclamini,&#8221; esclamò una signora, tutta giuliva -.<br />
&#8220;E&#8217; proprio il momento di pensare ai ciclamini,&#8221; &#8211; ribatté l&#8217;avvocato -.<br />
&#8220;Non importa,&#8221; dichiarò la signora, &#8220;arriverò tardi al ministero, avrò una lavata di capo, ma tanto è lo stesso, e giacché ci sono mi voglio cavare la voglia dei ciclamini. Saranno dieci anni che non ne colgo.&#8221;<br />
Scese dal filobus, respirando a bocca spalancata l&#8217;aria di quello strano mattino, e si mise a fare un mazzetto di ciclamini.<br />
Visto che il filobus non voleva saperne di ripartire, uno dopo l&#8217;altro i viaggiatori scesero a sgranchirsi le gambe o a fumare una sigaretta e intanto il loro malumore scompariva come la nebbia al sole.<br />
Uno coglieva una margherita e se la infilava all&#8217;occhiello, l&#8217;altro scopriva una fragola acerba e gridava: &#8220;L&#8217;ho trovata io. Ora ci metto il mio biglietto, e quando è matura la vengo a cogliere, e guai se non la trovo&#8221;.<br />
Difatti levò dal portafogli un biglietto da visita, lo infilò in uno stecchino e piantò lo stecchino accanto alla fragola. Sul biglietto c&#8217;era scritto: Dottor Giulio Bollati.<br />
Due impiegati del ministero dell&#8217;Istruzione appallottolarono i loro giornali e cominciarono una partita di calcio. E ogni volta che davano un calcio alla palla gridavano: &#8220;Al diavolo!&#8221;<br />
Insomma, non parevano più gli stessi impiegati che un momento prima volevano linciare i tranvieri. Questi, poi, si erano divisi una pagnottella col ripieno di frittata e facevano un picnic sull&#8217;erba.<br />
&#8220;Attenzione!&#8221; &#8211; gridò ad un tratto l&#8217;avvocato -.<br />
Il filobus, con uno scossone, stava ripartendo tutto solo, al piccolo trotto. Fecero appena in tempo a saltar su, e l&#8217;ultima fu la signora dei ciclamini che protestava: &#8220;Eh, ma allora non vale. Avevo appena cominciato a divertirmi.&#8221;<br />
&#8220;Che ora abbiamo fatto?&#8221; &#8211; domandò qualcuno -.<br />
&#8220;Uh, chissà che tardi&#8221; e tutti si guardarono il polso. Sorpresa: gli orologi segnavano ancora le nove meno dieci. Si vede che per tutto il tempo della piccola scampagnata le lancette non avevano camminato. Era stato tempo regalato, un piccolo extra, come quando si compra una scatola di sapone in polvere e dentro c&#8217;è un giocattolo.<br />
&#8220;Ma non può essere!&#8221; Si meravigliava la signora dei ciclamini, mentre il filobus rientrava nel suo percorso e si gettava giù per via Dandolo.<br />
Si meravigliavano tutti. E si che avevano il giornale sotto gli occhi, e in cima al giornale la data era scritta ben chiara: 21 marzo.<br />
Il primo giorno di primavera tutto è possibile!</p>
<p>Gianni Rodari</p>
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		<title>Il nibbio maestro di povertà</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Feb 2010 10:35:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca - B&#38;L</dc:creator>
				<category><![CDATA[Storie con morale]]></category>
		<category><![CDATA[egoismo]]></category>
		<category><![CDATA[essenzialità]]></category>
		<category><![CDATA[pace]]></category>
		<category><![CDATA[povertà]]></category>
		<category><![CDATA[spirito]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Un nibbio, che teneva un pesce nel becco, era inseguito da uno stormo di gabbiani, cormorani e altri uccelli da preda che lo colpivano in ogni modo pur di portargli via il pesce. Dovunque andasse, un codazzo assordante e prepotente lo seguiva. Alla fine, esasperato, mollò il pesce. Un altro uccello lo afferrò e fu [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un nibbio, che teneva un pesce nel becco, era inseguito da uno stormo di gabbiani, cormorani e altri uccelli da preda che lo colpivano in ogni modo pur di portargli via il pesce. Dovunque andasse, un codazzo assordante e prepotente lo seguiva. Alla fine, esasperato, mollò il pesce. Un altro uccello lo afferrò e fu a sua volta inseguito da tutta la banda . <span id="more-294"></span>Il nibbio, finalmente tranquillo, si posò in pace sul ramo di un albero. Un monaco, che aveva veduto la scena, notando la calma e la pace dell&#8217;uccello, gli s&#8217;inginocchiò davanti dicendogli: «D&#8217;ora in avanti sarai tu il mio maestro poiché mi hai insegnato che la pace dello spirito non è possibile quaggiù se non si sa rinunciare alle cose accessorie».</p>
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		<title>OGGI E’ UN BUON GIORNO PER DIVENTARE POVERI</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 20:19:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca - B&#38;L</dc:creator>
				<category><![CDATA[Catechesi]]></category>
		<category><![CDATA[Vangelo]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[essenzialità]]></category>
		<category><![CDATA[lupetti]]></category>
		<category><![CDATA[parabola]]></category>
		<category><![CDATA[povertà]]></category>
		<category><![CDATA[ricco]]></category>
		<category><![CDATA[scout]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>VANGELO DELLA GIORNATA :   ( Matteo 19,23-26 )</p> <p>23Gesù allora disse ai suoi discepoli: «In verità vi dico: difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli. 24Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli». 25A queste parole i discepoli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>VANGELO DELLA GIORNATA :   ( Matteo 19,23-26 )</p>
<p>23Gesù allora disse ai suoi discepoli: «In verità vi dico: difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli. 24Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli». 25A queste parole i discepoli rimasero costernati e chiesero: «Chi si potrà dunque salvare?». 26E Gesù, fissando su di loro lo sguardo, disse: «Questo è impossibile agli uomini, ma a Dio tutto è possibile».<span id="more-200"></span></p>
<p>ATTIVITA’ DEL MATTINO :</p>
<p>1.arrivo dell’ animale e sua presentazione<br />
2.racconto della Parabola con adattamenti<br />
3.lancio impegno giornaliero<br />
4.foto e motto della giornata sul tabellone</p>
<p>FILO CONDUTTORE DELLA GIORNATA :</p>
<p>Durante la giornata trova un momento per scrivere sul tuo quaderno di caccia le cose che hai lasciato a casa che più ti mancano al campo .<br />
Mettile in ordine di importanza per te . Scrivi le cose che hai trovato al campo e che a casa di solito non cerchi .</p>
<p>ATTIVITA’ DELLA SERA :</p>
<p>1.attualizzazione tramite racconto dell’ impegno della giornata  ( vvll o  Baloo )<br />
2.anticipazione della giornata successiva : foto del fotografo ( fotografia dell’ animale protagonista della giornata successiva ) .</p>
<p>RACCONTO :</p>
<p><a href="http://branieletture.it/storie_con_morale/il-nibbio-maestro-di-poverta/">Il nibbio maestro di povertà</a></p>
<p>NOTE E ATTENZIONI PARTICOLARI :</p>
<p>Il messaggio deve essere centrato sulle “ cose  essenziali “ e in tal senso far percepire la povertà evangelica . ( sarebbe oltremodo difficile far percepire ai bambini il valore della povertà come scelta  ) .<br />
Essenzialità come utilizzo senza spreco .</p>
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