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	<title>Brani e Letture &#187; cuore</title>
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	<description>storie che fanno crescere</description>
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		<title>L&#8217; amicizia</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 05:59:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca - B&#38;L</dc:creator>
				<category><![CDATA[Storie con morale]]></category>
		<category><![CDATA[amicizia]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[Paradiso]]></category>

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		<description><![CDATA[inviata da Annapia Farina Zitelli. Un uomo, il suo cavallo ed il suo cane camminavano lungo una strada Mentre passavano vicino ad un albero gigantesco, un fulmine li colpì uccidendoli all&#8217;istante; ma il viandante non si accorse di aver lasciato questo   mondo e continuò a camminare,accompagnato dai suoi animali. Il cammino era molto lungo; dovevano salire una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>inviata da Annapia Farina Zitelli.</div>
<div></div>
<div>Un uomo, il suo cavallo ed il suo cane camminavano lungo una strada</div>
<div>Mentre passavano vicino ad un albero gigantesco, un fulmine li</div>
<div>colpì uccidendoli all&#8217;istante; ma il viandante non si accorse di aver lasciato questo   mondo e continuò</div>
<div>a camminare,accompagnato dai suoi animali.<span id="more-320"></span></div>
<div>Il cammino era molto lungo; dovevano salire una collina, il sole picchiava forte ed erano sudati ed assetati.</div>
<div>Ad una curva della strada videro un portone magnifico,di marmo,che conduceva ad una piazza</div>
<div>pavimentata con blocchi d&#8217;oro al centro della quale si innalzava una fontana da</div>
<div>cui sgorgava dell&#8217;acqua cristallina.</div>
<div>Il viandante si rivolse all&#8217;uomo che sorvegliava l&#8217;entrata.</div>
<div>&#8220;Buongiorno&#8221;</div>
<div>&#8220;Buongiorno&#8221;rispose il guardiano.</div>
<div>&#8220;Che luogo e&#8217; mai questo,tanto bello ?&#8221;</div>
<div>&#8220;E&#8217; il Cielo &#8220;</div>
<div>&#8220;Che bello essere arrivati in Cielo,abbiamo tanta sete !&#8221;</div>
<div>&#8220;Puoi entrare e bere a volonta&#8217;&#8221;</div>
<div>Il guardiano indico&#8217; la fontana.</div>
<div>&#8220;Anche il mio cavallo e il mio cane hanno sete&#8221;</div>
<div>&#8220;Mi dispiace molto&#8221; &#8211; disse il guardiano- ma qui&#8217; non e&#8217; permessa l&#8217;entrata agli animali.&#8221;</div>
<div>L&#8217;uomo fu molto deluso;la sua sete era grande,ma non avrebbe mai bevuto da solo.</div>
<div>Ringrazio&#8217; il guardiano e prosegui&#8217;.</div>
<div>Dopo aver camminato a lungo su per la collina,il viandante e gli animali giunsero in</div>
<div>un luogo il cui ingresso era costituito da una vecchia porta che si apriva su un sentiero</div>
<div>di terra battuta,fiancheggiato da alberi.</div>
<div>all&#8217;ombra di uno di essi era sdraiato un uomo che portava un cappello,probabilmente</div>
<div>era addormentato.</div>
<div>&#8220;Buongiorno &#8220;disse il viandante.</div>
<div>L&#8217;uomo fece un cenno con il capo.</div>
<div>&#8220;Io,il mio cavallo ed il mio cane abbiamo molta sete&#8221;</div>
<div>&#8220;C&#8217;e&#8217; una fonte fra quei massi&#8221;, disse l&#8217;uomo,indicando il luogo, e aggiunse:&#8221;Potete bere</div>
<div>a volonta&#8217;&#8221;.L&#8217;uomo, il cavallo ed il cane si avvicinarono alla fonte e si dissetarono.</div>
<div>Il viandante ando&#8217; a ringraziare.</div>
<div>&#8220;Tornate quando volete&#8221;, rispose l&#8217;uomo.</div>
<div>&#8220;A proposito,come si chiama questo posto?&#8221;</div>
<div>&#8221; Cielo &#8220;</div>
<div>&#8220;Cielo? Ma il guardiano del portone di marmo ha detto che il Cielo era quello là!&#8221;</div>
<div>&#8220;Quello non è il Cielo,e&#8217; l&#8217;Inferno.Là si fermano tutti quelli che non esitano ad abbandonare i loro migliori amici&#8230;.&#8221;</div>
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		<title>L&#8217;IMPORTANZA DELLA RIFLESSIONE</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 17:20:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca - B&#38;L</dc:creator>
				<category><![CDATA[Storie con morale]]></category>
		<category><![CDATA[armonia]]></category>
		<category><![CDATA[condivisione]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[egoismo]]></category>
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		<category><![CDATA[riflessione]]></category>

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		<description><![CDATA[Ringrazio Annapia per questo racconto.</p> <p>Da due settimane Chiara si stava preparando per partire destinazione Londra dove l&#8217;aspettava il suo ragazzo.</p> Aveva fatto e rifatto piu&#8217; volte la valigia indecisa su quello che doveva portare.L&#8217;incertezza del tempo e l&#8217;emozione, le stavano giocando tiri bassi ed entrambe le cose contribuivano a metterla maggiormente in confusione. Giunto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>Ringrazio <strong>Annapia</strong> per questo racconto.</p>
<p>Da due settimane Chiara si stava preparando per partire destinazione Londra dove l&#8217;aspettava il suo ragazzo.</p></div>
<div>Aveva fatto e rifatto piu&#8217; volte la valigia indecisa su quello che doveva portare.L&#8217;incertezza del tempo e l&#8217;emozione, le stavano giocando tiri bassi ed entrambe le cose contribuivano a metterla maggiormente in confusione.<span id="more-316"></span></div>
<div>Giunto il mattino della partenza, chiamo&#8217; un taxi per farsi portare all&#8217;areoporto,dove giunse con un notevole anticipo.Siccome avrebbe dovuto aspettare per molto tempo,decise di comperare un libro Compro&#8217; anche un pacchetto di biscotti e si diresse nella sala d&#8217;attesa VIP per stare piu&#8217; tranquilla.</div>
<div>Accanto a lei c&#8217;era una sedia con i biscotti e dall&#8217;altra parte ,un distinto signore intento a leggersi un giornale.</div>
<div>Chiara si guardo&#8217; un po&#8217; attorno,infine dopo averlo estratto dalla borsa,apri&#8217; il libro nell&#8217;intento di leggerlo,allungo&#8217; la mano per prendere il primo biscotto,ma contemporaneamente anche l&#8217;uomo accanto ne prese uno,lei si senti&#8217;indignata ma non disse nulla e continuo&#8217; a leggere il suo libro. Tra se&#8217; penso&#8217; &#8220;Ma tu guarda,se solo avessi un po&#8217; di piu&#8217; di coraggio l&#8217;avrei insultato&#8230;&#8221;</div>
<div>Cosi&#8217; ogni volta che lei prendeva un biscotto,il signore accanto a lei,senza scomporsi allungava la  mano prendendone uno anche lui&#8230;proseguirono cosi&#8217; finche&#8217; non rimase che un solo biscotto e Chiara penso&#8217;&#8221;adesso voglio proprio vedere cosa mi dice quando saranno finiti tutti!&#8221;</div>
<div>Il signore sempre senza distogliere lo sguardo dal suo giornale,prese l&#8217;ultimo biscotto e lo spezzo&#8217; in due prendendo  la sua meta&#8217;.</div>
<div>&#8220;Questo e&#8217; troppo &#8220;penso&#8217;e comincio&#8217; a sbuffare indignata,prese le sue cose,il libro e la borsa e si diresse verso l&#8217;uscita della sala d&#8217;attesa.</div>
<div>Quando si senti&#8217; un po&#8217; meglio e la rabbia era un po&#8217; svanita,si sedette su di una sedia lungo il corridoio per evitare altri spiacevoli incontri.Chiuse il libro ed apri&#8217; la borsa per infilarlo dentro ma con grande sorpresa s&#8217;accorse che il pacchetto di biscotti era ancora li&#8217; tutto intero nel suo interno.</div>
<div>Provo&#8217; un immenso senso di vergogna capendo che quel pacchetto di biscotti simile al suo era di quel signore seduto accanto a lei che pero&#8217; aveva diviso i suoi biscotti con lei senza sentirsi indignato,nervoso o superiore,al contrario di lei che aveva sbuffato e addirittura sentita ferita nell&#8217;orgoglio.</div>
<div>La conclusione e&#8217; evidente.Quante volte nella nostra vita abbiamo mangiato e mangeremo i biscotti di un altra persona senza saperlo&#8230;.Dunque,prima di arrivare ad un giudizio affrettato e prima di pensare male di una persona,guardiamo con piu&#8217; attenzione le cose,riflettendoci a lungo,perche&#8217; molto spesso le situazioni non sono proprio come appaiono..</div>
<div><span style="font-family: 'arial black', sans-serif;"><br />
</span></div>
</div>
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		<title>Seguire da povero un Dio povero &#8211; Charles De Foucauld</title>
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		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 20:57:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca - B&#38;L</dc:creator>
				<category><![CDATA[Preghiere]]></category>
		<category><![CDATA[Charles De Foucauld]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[poveri]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Signore Gesù, come sarà presto povero colui che, amandoti<br /> con tutto il suo cuore, non potrà sopportare di essere<br /> più ricco del suo Beneamato!&#8230;<br /> Signore Gesù, come sarà presto povero colui che, pensando<br /> che tutto ciò che si fa a uno di questi piccoli, lo si fa a Te,<br /> che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Signore Gesù, come sarà presto povero colui che, amandoti<br />
con tutto il suo cuore, non potrà sopportare di essere<br />
più ricco del suo Beneamato!&#8230;<span id="more-286"></span><br />
Signore Gesù, come sarà presto povero colui che, pensando<br />
che tutto ciò che si fa a uno di questi piccoli, lo si fa a Te,<br />
che tutto ciò che non si fa loro, non si fa a Te, solleverà tutte<br />
le miserie che gli stanno vicino!&#8230;<br />
Come sarà presto povero colui che accetterà con fede le tue parole:<br />
&#8220;Se volete essere perfetti, vendete tutto ciò che possedete e datelo ai poveri&#8221;. &#8220;Beati i poveri, poiché<br />
chiunque avrà lasciato i suoi beni<br />
per me, riceverà quaggiù il centuplo e, in cielo, la vita eterna&#8221;,<br />
e tante altre!<br />
Mio Dio, non so come sia possibile, per certe anime,<br />
vederti povero e rimanere tranquillamente ricche;<br />
vedere se stesse tanto più grandi del loro Maestro, del loro Beneamato, non volerti rassomigliare in tutto, per quanto dipende da loro,<br />
e soprattutto nel tuo annichilimento.<br />
Io voglio con tutto il cuore che ti amino, mio Dio,<br />
però credo che al loro amore manchi qualcosa.<br />
Comunque, per quel che mi riguarda, io non posso concepire<br />
l&#8217;amore dissociato dal bisogno, dal bisogno imperioso di conformità,<br />
di rassomiglianza, e soprattutto dal desiderio di condividere<br />
tutte le pene, le difficoltà, le asprezze della vita.<br />
Essere ricco, a mio agio, vivere comodamente dei miei beni,<br />
quando Tu sei stato povero, sei vissuto in strettezze,<br />
campando penosamente di un duro lavoro:<br />
no, non me la sento, mio Dio, io non posso amare così.<br />
Non conviene che il servo sia più grande del Maestro,<br />
né che la sposa sia ricca mentre lo Sposo è povero,<br />
quando è volontariamente povero soprattutto, e perfetto.<br />
Non giudico nessuno, mio Dio, gli altri sono vostri servitori<br />
e miei fratelli, e io non debbo che amarli,<br />
far loro del bene e pregare per essi;<br />
ma a me è impossibile comprendere l&#8217;amore<br />
senza la ricerca della rassomiglianza<br />
e senza il bisogno di condividere tutte le croci.</p>
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		<title>Preghiera a Nostra Signora della Porziuncola &#8211; Hermann Schalück</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 20:47:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca - B&#38;L</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Maria, Madre del nostro Fratello e Signore Gesù Cristo,<br /> povero e crocifisso,<br /> Madre della nostra Famiglia, Madre dei poveri,<br /> ascolta la supplica fiduciosa che oggi ti rivolgiamo.<br /> Manca il pane materiale e il pane spirituale<br /> a molti popoli del nostro tempo;<br /> manca il pane della verità e dell&#8217;amore<br /> [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Maria, Madre del nostro Fratello e Signore Gesù Cristo,<br />
povero e crocifisso,<br />
Madre della nostra Famiglia, Madre dei poveri,<br />
ascolta la supplica fiduciosa che oggi ti rivolgiamo.<span id="more-264"></span><br />
Manca il pane materiale e il pane spirituale<br />
a molti popoli del nostro tempo;<br />
manca il pane della verità e dell&#8217;amore<br />
in tante menti e in tanti cuori;<br />
manca il pane della parola e il pane del Signore tra molta gente.<br />
Avvolge il cuore di molti uomini e di molte donne<br />
l&#8217;egoismo che impoverisce.<br />
Che i popoli di tutto il mondo sappiano accogliere la Luce vera,<br />
procedendo per i sentieri della Pace e della Giustizia,<br />
nel mutuo rispetto e nella solidarietà<br />
radicata nell&#8217;umanità del nostro Dio.<br />
Nostra Signora della Porziuncola,<br />
illumina la nostra speranza, purifica i nostri cuori,<br />
vieni con noi lungo le strade della nuova evangelizzazione,<br />
verso un mondo sempre più giusto e libero per tutti.<br />
Amen.</p>
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		<title>Fame d&#8217;amore</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 07:59:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca - B&#38;L</dc:creator>
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		<category><![CDATA[amore]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Sulla terra esiste un grande problema: quando si parla di mangiare si pensa subito al mangiare terreno mentre tante volte quello di cui molti uomini, donne, bambini/e è   una grande fame d’amore. <br /> Mt. 4,4.Ma egli rispose: «Sta scritto: Non di solo pane vivrà l&#8217;uomo, ma d’ogni parola che esce dalla bocca di Dio».<br [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sulla terra esiste un grande problema: quando si parla di mangiare si pensa subito al mangiare terreno mentre tante volte quello di cui molti uomini, donne, bambini/e è   una grande fame d’amore. <span id="more-185"></span><br />
Mt. 4,4.Ma egli rispose: «Sta scritto: Non di solo pane vivrà l&#8217;uomo, ma d’ogni parola che esce dalla bocca di Dio».<br />
Cosa vuole dire con queste parole Gesù …che non dobbiamo solo pensare di dar da mangiare al corpo ma anche dar da mangiare allo spirito, al nostro cuore.Quando andiamo a scuola non facciamo niente altro che …nutrire il nostro cervello …..anche se magari a scuola non sempre ci andiamo volentieri…….ma se non andassimo a scuola alla fine il nostro cervello morirebbe, rimarrebbe vuoto.<br />
Mangiare, accettare l’invito di Gesù, non vuol solo dire che ci dobbiamo riempire la pancia, ma dobbiamo dar da mangiare al nostro cuore, al nostro spirito, al nostro cervello. E noi Lupette/i dobbiamo fare un passo in più perché Gesù ci ha detto: Mc. 6,37.Ma egli rispose: «Voi stessi date loro da mangiare».<br />
Ai nostri fratellini e sorelline noi dobbiamo dare il nostro amore senza aspettare che ci sia qualcuno a dircelo, e dobbiamo dare il nostro amore anche a chi …..non ci è molto simpatico, perché Gesù ha detto: prendete e mangiatene tutti non ha escluso nessuno e noi seguendo il suo esempio non escluderemo nessuno ……la Lupetta e il Lupetto pensa agli altri come a se stesso.<br />
Sono convinto che se Gesù tornasse sulla terra ,da bambino sarebbe un Lupetto e Maria Sua madre sarebbe una Lupetta …ma se noi guardiamo con gli occhi del cuore ogni nostro fratellino e sorellina vedremmo che Gesù è già in mezzo a noi, gioca con noi e vuole dividere con noi ogni cosa che facciamo.<br />
Apocalisse. 3,20. Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me.<br />
Siamo disposti ad accettare l’invito di Gesù a mangiare con Lui?</p>
<p>Se io facessi il fornaio vorrei cuocere un pane cosi grande da sfamare tutta la gente che non ha da mangiare.<br />
Un pane più grande del sole, dorato, profumato come le viole.<br />
Un pane così verrebbero a mangiarlo dal Brasile, dall’India, dall’Africa, da tutto il mondo, i poveri, i bambini, i vecchietti,     gli uccellini.  Sarà una data da studiare a memoria: UN GIORNO SENZA FAME, IL PIU’ BELLO DELLA STORIA</p>
<p>Secondo incontro sulla Messa</p>
<p>Apocalisse. 3,20.Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me.<br />
Mettiamo subito in chiaro una cosa ….Molti abbinano la parola “Apocalisse “ con la fine del mondo o chissà con quali disgrazie, mentre “Apocalisse” vuol dire semplicemente Rivelazione.<br />
Questo brano, quindi ci vuol far capire, “rivelare”una cosa semplicissima. Quando noi invitiamo qualcheduno a casa nostra ……mettiamo… (per adesso è la mamma che lo fà) in ordine la casa, guardiamo che sia tutto pulito, che non ci sia troppa roba in giro e magari gli prepariamo qualche cosa da bere o qualche dolcetto. Ma allora se Gesù è un nostro amico, nostro Fratello maggiore …lo invitiamo a casa nostra cosa dovremmo fare per accoglierlo. Gesù, entra nel nostro cuore, però non lo può trovare occupato da tante cose.Se io ho bisticciato con un fratellino o una sorellina ho chiuso una parte del mio cuore a quel fratellino o sorellina…..s e ho sbuffato quando i VV.LL. mi hanno chiesto qualche cosa …ho chiuso un’altra parte del mio cuore …per non parlare poi quando papà o mamma ci chiedono di aiutarli e noi facciamo finta di niente. Si potrebbe continuare a vedere quante cose facciamo che non vanno troppo d’accordo con la Promessa da Lupetta/o e ancora di più con quello che ci chiede Gesù: Gv.13,34.Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come me vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri. Certo che se non solo noi, ma tutto il mondo applicasse questo piccolo ma grande comandamento andrebbe tutto meglio.Mentre aspettiamo che tutti capiscano l’importanza di questo comandamento, dobbiamo incominciare noi a metterlo in pratica.. Abbiamo mai provato a buttare una pietra dentro uno laghetto?   Si formano dei cerchi che si allargano e alla fine arrivano anche nei punti più lontani.L’amore che abbiamo nel nostro cuore deve essere come quei cerchi che pian piano arriveranno anche nei punti più lontani della terra. Se però nel nostro cuore non c’è amore, perché occupato da altere cose e perché Gesù ha trovato tutte le porte chiuse. non potremo donarlo agli altri. Gv. 14,23.«Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui.<br />
Un uomo aveva sempre il cielo dell&#8217;anima coperto di nere nubi. Era incapace di credere alla bontà. Soprattutto non credeva alla bontà e all&#8217;amore di Dio. Un giorno mentre errava sulle colline che attorniavano il suo villaggio, sempre tormentato dai suoi scuri dubbi, incontrò un pastore. Il pastore era un brav&#8217;uomo dagli occhi limpidi. Si accorse che lo sconosciuto aveva l&#8217;aria particolarmente disperata e gli chiese: «Che cosa ti turba tanto, amico?». «Mi sento immensamente solo». «Anch&#8217;io sono solo, eppure non sono triste». «Forse perché Dio ti fa compagnia&#8230;». «Hai indovinato». «Io invece non ho la compagnia di Dio. Non riesco a credere al suo amore. Com&#8217;è possibile che ami gli uomini uno per uno? Com&#8217;è possibile che ami me?». «Vedi laggiù il nostro villaggio?», gli disse il pastore. «Ne vedi ogni casa? Vedi le finestre di ogni casa?». «Vedo tutto questo». «Allora non devi disperare. Il sole è uno solo, ma ogni finestra della città, anche la più piccola e la più nascosta, ogni giorno viene baciata dal sole, nell&#8217;arco della giornata. Forse tu disperi perché tieni chiusa la tua finestra».<br />
Una lupetta/o non disperano mai perché hanno il cuore aperto a tutti i fratellini e a Gesù, perché sanno perdonare per –donare a tutti il loro amore   perché sanno che Gesù ha detto: Luca 7,47.Per questo ti dico: le sono perdonati i suoi molti peccati, poiché ha molto amato. Invece quello a cui si perdona poco, ama poco».</p>
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		<title>La mendicante e la rosa</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 07:58:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca - B&#38;L</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>UN GIORNO SENZA FAME, IL PIU’ BELLO DELLA STORIA<br /> Un poeta che viveva in una grande città per andare all’università, percorreva ogni giorno, assieme ad una sua amica la stessa strada.In un angolo di questa via c’era una mendicante seduta che chiedeva l’elemosina. La donna sedeva sempre allo stesso posto, immobile come una statua, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>UN GIORNO SENZA FAME, IL PIU’ BELLO DELLA STORIA<br />
Un poeta che viveva in una grande città per andare all’università, percorreva ogni giorno, assieme ad una sua amica la stessa strada.In un angolo di questa via c’era una mendicante seduta che chiedeva l’elemosina.<span id="more-183"></span> La donna sedeva sempre allo stesso posto, immobile come una statua, con la mano tesa e gli occhi fissi al suolo.Il poeta non gli dava mai nulla, mentre la sua compagna tutti i giorni gli dava un euro o due.Un giorno la giovane disse al poeta: ma perché non dai mai nulla a quella poveretta ? dovremmo regalare qualche cosa al suo cuore non solo alle sue mani, rispose il poeta Il giorno dopo il poeta arrivò con una splendida rosa appena sbocciata, la depose nelle mani della mendicante e fece l’atto di andarsene. Allora accadde qualche cosa d’inatteso: la mendicante alzò gli occhi, guardò il poeta, si sollevò a stento a terra, prese la mano dell’uomo e la baciò Poi se ne andò stringendo la rosa al seno.<br />
Per un’intera settimana nessuno la vide più. Otto giorni dopo però era di nuovo seduta nel solito angolo della via. silenziosa ed immobile come sempre.Di che cosa avrà vissuto in tutto questo tempo, in cui nessuno gli ha dato nulla, chiese la giovane?  DELLA ROSA RISPOSE IL POETA.</p>
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