Ringrazio Annapia per questo racconto.
Da due settimane Chiara si stava preparando per partire destinazione Londra dove l’aspettava il suo ragazzo.
Aveva fatto e rifatto piu’ volte la valigia indecisa su quello che doveva portare.L’incertezza del tempo e l’emozione, le stavano giocando tiri bassi ed entrambe le cose contribuivano a metterla maggiormente in confusione.
Signore Gesù, come sarà presto povero colui che, amandoti
con tutto il suo cuore, non potrà sopportare di essere
più ricco del suo Beneamato!…
Maria, Madre del nostro Fratello e Signore Gesù Cristo,
povero e crocifisso,
Madre della nostra Famiglia, Madre dei poveri,
ascolta la supplica fiduciosa che oggi ti rivolgiamo.
Sulla terra esiste un grande problema: quando si parla di mangiare si pensa subito al mangiare terreno mentre tante volte quello di cui molti uomini, donne, bambini/e è una grande fame d’amore.
UN GIORNO SENZA FAME, IL PIU’ BELLO DELLA STORIA
Un poeta che viveva in una grande città per andare all’università, percorreva ogni giorno, assieme ad una sua amica la stessa strada.In un angolo di questa via c’era una mendicante seduta che chiedeva l’elemosina.
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