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	<title>Brani e Letture &#187; bambini</title>
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	<description>storie che fanno crescere</description>
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		<title>Era in mezzo alla strada &#8211; Michel Quoist</title>
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		<pubDate>Sat, 30 Jan 2010 20:55:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca - B&#38;L</dc:creator>
				<category><![CDATA[Preghiere]]></category>
		<category><![CDATA[alcool]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Era in mezzo alla strada, vacillante.<br /> Cantava a squarciagola con la sua voce rauca<br /> da ubriacone inveterato.<br /> La gente si voltava, si fermava, si divertiva.<br /> È arrivato un vigile, silenzioso, alle spalle.<br /> Lo ha preso brutalmente per la spalla e portato dentro.<br /> Cantava ancora.<br /> La gente rideva.<br /> [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Era in mezzo alla strada, vacillante.<br />
Cantava a squarciagola con la sua voce rauca<br />
da ubriacone inveterato.<br />
La gente si voltava, si fermava, si divertiva.<br />
È arrivato un vigile, silenzioso, alle spalle.<span id="more-281"></span><br />
Lo ha preso brutalmente per la spalla e portato dentro.<br />
Cantava ancora.<br />
La gente rideva.<br />
Non ho riso.<br />
Ho pensato, o Signore, alla donna che questa sera<br />
attenderebbe invano.<br />
Ho pensato a tutti gli altri ubriaconi della città,<br />
quelli dei bar e dei caffè,<br />
quelli dei ritrovi e dei night-club.<br />
Ho pensato al loro ritorno, alla sera, in casa,<br />
ai bimbi spaventati,<br />
al portafoglio vuoto,<br />
ai colpi,<br />
alle grida,<br />
alle lacrime,<br />
ai bambini che nascerebbero dalle strette puzzolenti.<br />
Ora hai steso la Tua notte sulla città, o Signore.<br />
E mentre s&#8217;intrecciano e snodano drammi<br />
gli uomini che hanno difeso l&#8217;alcool,<br />
fabbricato l&#8217;alcool,<br />
venduto l&#8217;alcool,<br />
nella stessa notte s&#8217;addormentano in pace.<br />
Penso a tutti questi, mi fanno pietà;<br />
hanno fabbricato e venduto miseria,<br />
hanno fabbricato e venduto peccato.<br />
Penso a tutti gli altri, la folla degli altri che lavorano<br />
per distruggere e non per costruire,<br />
per insozzare e non per nobilitare,<br />
per istupidire e non per rasserenare,<br />
per avvilire e non per accrescere.<br />
Penso particolarmente, o Signore, a quella moltitudine<br />
che lavora per la guerra,<br />
che per nutrire la famiglia deve lavorare e distruggerne altre,<br />
che per vivere deve preparare la morte.<br />
Non ti chiedo di strapparli tutti al loro lavoro: non è possibile.<br />
Ma fa&#8217;, o Signore, che si pongano dei problemi,<br />
che non dormano tranquilli,<br />
che lottino in questo mondo in disordine,<br />
che siano fermento,<br />
che siano redentori.<br />
Per tutti i feriti nell&#8217;anima e nel corpo, vittime del lavoro<br />
dei loro fratelli.<br />
Per tutti i morti, di cui migliaia di uomini hanno<br />
coscienziosamente preparato la morte.<br />
Per quell&#8217;ubriacone, grottesco clown in mezzo alla strada.<br />
Per l&#8217;umiliazione e le lacrime della moglie.<br />
Per la paura e le grida dei bambini.<br />
Signore, abbi pietà di me troppo spesso sonnolento.<br />
Abbi pietà degl&#8217;infelici completamente addormentati e complici<br />
di un mondo in cui fratelli si uccidono tra loro per<br />
guadagnare il pane.</p>
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		<title>OGGI E’ UN BUON GIORNO PER DIVENTARE POVERI</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 20:19:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca - B&#38;L</dc:creator>
				<category><![CDATA[Catechesi]]></category>
		<category><![CDATA[Vangelo]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>VANGELO DELLA GIORNATA :   ( Matteo 19,23-26 )</p> <p>23Gesù allora disse ai suoi discepoli: «In verità vi dico: difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli. 24Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli». 25A queste parole i discepoli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>VANGELO DELLA GIORNATA :   ( Matteo 19,23-26 )</p>
<p>23Gesù allora disse ai suoi discepoli: «In verità vi dico: difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli. 24Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli». 25A queste parole i discepoli rimasero costernati e chiesero: «Chi si potrà dunque salvare?». 26E Gesù, fissando su di loro lo sguardo, disse: «Questo è impossibile agli uomini, ma a Dio tutto è possibile».<span id="more-200"></span></p>
<p>ATTIVITA’ DEL MATTINO :</p>
<p>1.arrivo dell’ animale e sua presentazione<br />
2.racconto della Parabola con adattamenti<br />
3.lancio impegno giornaliero<br />
4.foto e motto della giornata sul tabellone</p>
<p>FILO CONDUTTORE DELLA GIORNATA :</p>
<p>Durante la giornata trova un momento per scrivere sul tuo quaderno di caccia le cose che hai lasciato a casa che più ti mancano al campo .<br />
Mettile in ordine di importanza per te . Scrivi le cose che hai trovato al campo e che a casa di solito non cerchi .</p>
<p>ATTIVITA’ DELLA SERA :</p>
<p>1.attualizzazione tramite racconto dell’ impegno della giornata  ( vvll o  Baloo )<br />
2.anticipazione della giornata successiva : foto del fotografo ( fotografia dell’ animale protagonista della giornata successiva ) .</p>
<p>RACCONTO :</p>
<p><a href="http://branieletture.it/storie_con_morale/il-nibbio-maestro-di-poverta/">Il nibbio maestro di povertà</a></p>
<p>NOTE E ATTENZIONI PARTICOLARI :</p>
<p>Il messaggio deve essere centrato sulle “ cose  essenziali “ e in tal senso far percepire la povertà evangelica . ( sarebbe oltremodo difficile far percepire ai bambini il valore della povertà come scelta  ) .<br />
Essenzialità come utilizzo senza spreco .</p>
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		<title>OGGI E’ UN BUON GIORNO PER IMPARARE AD ASCOLTARE</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 20:18:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca - B&#38;L</dc:creator>
				<category><![CDATA[Catechesi]]></category>
		<category><![CDATA[Vangelo]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>VANGELO DELLA GIORNATA :   (Luca 8,14-15)</p> <p>4Poiché una gran folla si radunava e accorreva a lui gente da ogni città, disse con una parabola: 5«Il seminatore uscì a seminare la sua semente. Mentre seminava, parte cadde lungo la strada e fu calpestata, e gli uccelli del cielo la divorarono. 6Un`altra parte cadde sulla pietra e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>VANGELO DELLA GIORNATA :   (Luca 8,14-15)</p>
<p>4Poiché una gran folla si radunava e accorreva a lui gente da ogni città, disse con una parabola: 5«Il seminatore uscì a seminare la sua semente. Mentre seminava, parte cadde lungo la strada e fu calpestata, e gli uccelli del cielo la divorarono. 6Un`altra parte cadde sulla pietra e appena germogliata inaridì per mancanza di umidità. 7Un`altra cadde in mezzo alle spine e le spine, cresciute insieme con essa, la soffocarono. 8Un`altra cadde sulla terra buona, germogliò e fruttò cento volte tanto». Detto questo, esclamò: «Chi ha orecchi per intendere, intenda!».<span id="more-198"></span></p>
<p>ATTIVITA’ DEL MATTINO :</p>
<p>1.arrivo dell’ animale e sua presentazione<br />
2.racconto della Parabola con adattamenti<br />
3.lancio impegno giornaliero<br />
4.foto e motto della giornata sul tabellone</p>
<p>FILO CONDUTTORE DELLA GIORNATA :</p>
<p>Durante alcuni momenti non di gioco e attività ,  decisi al momento da VVLL , gli  LC dovranno parlare solo se interrogati  e riportare per iscritto ciò che Baloo o un VL dice in quei momenti . Alla sera verifica dell’ ascolto e del silenzio e di cosa hanno provato .<br />
Oppure : gli Lc vengono invitati per un’ ora a tacere e a scrivere ciò che sentono ( cosa dicono le persone , i vvll, i rumori che odono ,etc ) .<br />
Alla sera verifica dell’ ascolto e del silenzio e di cosa hanno provato .</p>
<p>ATTIVITA’ DELLA SERA :</p>
<p>1.attualizzazione tramite racconto dell’ impegno della giornata  ( vvll o  Baloo )<br />
2.anticipazione della giornata successiva : foto del fotografo ( fotografia dell’ animale protagonista della giornata successiva ) .</p>
<p>RACCONTO :</p>
<p>Quattro santi uomini avendo fatto naufragio su una isola deserta dell&#8217;Africa, vagarono diversi giorni senza trovare cibo. Allo stremo delle forze, decisero di chiedere aiuto a Dio; e per rafforzare la loro richiesta, s&#8217;impegna­rono in solenni promesse: il primo promise che avrebbe osservato il più stretto digiuno, il secondo che non avreb­be mai più guardato una donna, il terzo che avrebbe reci­tato in continuazione i versetti del Corano. Il quarto disse semplicemente: «Non mangerò mai carne di elefante». Gli amici si sentirono offesi da questa promessa: chi mangia carne di elefante? voleva prendersi burla di loro? o forse di Dio? L&#8217;uomo rispose: «Niente affatto. Ho solo sentito la voce di Dio che mi ha quasi obbligato a parlare così. Io non ne posso nulla, Dio mi è testimone , ma lo ascolterò “ .<br />
Dopo aver vagato per giorni e giorni, avvenne che tro­varono un elefantino di poche settimane. Benché contro­voglia, lo uccisero, lo arrostirono e si cibarono della sua carne. Tutti tranne colui che aveva fatto l&#8217;ultima promes­sa: «Forse Iddio &#8211; disse &#8211; mi ha spinto alla mia decisio­ne perché vuole ch&#8217;io muoia. Non mancherò comunque alla mia parola con lui». Terminato il pasto, si misero a dormire. E mentre dor­mivano sopravvenne l&#8217;elefantessa. Li annusò uno per uno, picchiando senza pietà i tre da cui proveniva odore di ele­fante arrosto. Solo colui che non se ne era cibato si salvò. Venne anzi afferrato dalla proboscide dell&#8217;elefantessa e portato in un&#8217;oasi dove poté sfamarsi di datteri e d&#8217;ac­qua di sorgente. Così è di colui che ascolta la voce inte­riore senza discuterla.</p>
<p>NOTE E ATTENZIONI PARTICOLARI :</p>
<p>Mettere in evidenza che ci sono vari modi di ascoltare ( vedi parabola ) : ascoltare vuol dire non solo capire bene ciò che viene detto , ma metterlo anche in pratica ( vedi il racconto ) .</p>
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		<item>
		<title>OGGI E’ UN BUON GIORNO PER  IMPARARE A PERDONARE</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 20:17:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca - B&#38;L</dc:creator>
				<category><![CDATA[Catechesi]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>VANGELO DELLA GIORNATA :  ( Luca 15,11-32 )</p> <p>«Un uomo aveva due figli. 12Il più giovane disse al padre: Padre, dammi la parte del patrimonio che mi spetta. E il padre divise tra loro le sostanze. 13Dopo non molti giorni, il figlio più giovane, raccolte le sue cose, partì per un paese lontano e là [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>VANGELO DELLA GIORNATA :  ( Luca 15,11-32 )</p>
<p>«Un uomo aveva due figli. 12Il più giovane disse al padre: Padre, dammi la parte del patrimonio che mi spetta. E il padre divise tra loro le sostanze. 13Dopo non molti giorni, il figlio più giovane, raccolte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò le sue sostanze vivendo da dissoluto. 14Quando ebbe speso tutto, in quel paese venne una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. 15Allora andò e si mise a servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei campi a pascolare i porci.<span id="more-196"></span> 16Avrebbe voluto saziarsi con le carrube che mangiavano i porci; ma nessuno gliene dava. 17Allora rientrò in se stesso e disse: Quanti salariati in casa di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! 18Mi leverò e andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; 19non sono più degno di esser chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi garzoni. 20Partì e si incamminò verso suo padre. Quando era ancora lontano il padre lo vide e commosso gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. 21Il figlio gli disse: Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; non sono più degno di esser chiamato tuo figlio. 22Ma il padre disse ai servi: Presto, portate qui il vestito più bello e rivestitelo, mettetegli l`anello al dito e i calzari ai piedi. 23Portate il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, 24perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato. E cominciarono a far festa. 25Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; 26chiamò un servo e gli domandò che cosa fosse tutto ciò. 27Il servo gli rispose: E` tornato tuo fratello e il padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo. 28Egli si arrabbiò, e non voleva entrare. Il padre allora uscì a pregarlo. 29Ma lui rispose a suo padre: Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai trasgredito un tuo comando, e tu non mi hai dato mai un capretto per far festa con i miei amici. 30Ma ora che questo tuo figlio che ha divorato i tuoi averi con le prostitute è tornato, per lui hai ammazzato il vitello grasso. 31Gli rispose il padre: Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; 32ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato».</p>
<p>ATTIVITA’ DEL MATTINO :</p>
<p>1.arrivo dell’ animale e sua presentazione<br />
2.racconto della Parabola con adattamenti<br />
3.lancio impegno giornaliero<br />
4.foto e motto della giornata sul tabellone</p>
<p>FILO CONDUTTORE DELLA GIORNATA :</p>
<p>Ogni LC ha una zampata “ del perdono “ che dovrà dare a un lupetto , capo etc a cui per qualche motivo deve chiedere perdono .<br />
Si badi bene : non quando si perdona , ma quando si vede che si ha necessità di esserlo . Il gioco deve portare a vedere e cercare le situazioni in cui dobbiamo essere perdonati . Ogni giorno abbiamo bisogno di essere perdonati da qualcuno e spesso non ce ne accorgiamo .</p>
<p>ATTIVITA’ DELLA SERA :</p>
<p>1.attualizzazione tramite racconto dell’ impegno della giornata  ( vvll o  Baloo )<br />
2.anticipazione della giornata successiva : foto del fotografo ( fotografia dell’ animale protagonista della giornata successiva ) .</p>
<p>RACCONTO :</p>
<p>Una catechista aveva raccontato ai suoi ragazzi del catechismo la parabola del figliol prodigo, ma si era accorta che dopo un po&#8217; molti si erano distratti. Allora aveva chiesto che gliene scrivessero il RIassunto.<br />
Uno di loro scrisse cosi: Un uomo aveva due figli, quello più giovane pero non ci stava volentieri a casa, e un giorno se ne andò via lontano, portandosi con se i soldi. Ma ad un certo punto questi soldi finirono e allora il ragazzo decise di tornare a casa perché non aveva neanche da mangiare. Quando stava per arrivare, suo padre lo vide e tutto contento prese un bel bastone e gli corse incontro. Per strada incontro l&#8217;altro figlio, quello buono, che gli chiese dove stava andando cosi di corsa e con quell &#8216;arnese:<br />
&#8220;E tornato quel disgraziato di tuo fratello; dopo quel che ha fatto si merita un bel po&#8217; di botte!&#8221;. &#8220;Vuoi che ti aiuti anch&#8217;io, papa?&#8217;t. &#8220;Certo&#8221; rispose il padre.<br />
E cosi, in due, lo riempirono di bastonate. Alla fine il padre chiamo un servo e gli disse di<br />
uccidere il vitello più grasso e di fare una grande festa, perché s&#8217;era finalmente tolto la voglia di suonargliele a quel figlio che gliel&#8217;aveva combinata proprio grossa!,,.</p>
<p>NOTE E ATTENZIONI PARTICOLARI :</p>
<p>Il messaggio della giornata deve emergere dalla figura del Padre messa a confronto con quella dei due figli : il Padre tratta e ama tutti allo stesso modo , perdona tutti , ma sono le risposte dei perdonati che sono diverse .<br />
Gli  LC devono in qualche modo essere aiutati ad identificarsi sia in chi perdona ma anche in chi viene perdonato .<br />
Il raccontino serale mette in evidenza di quale perdono è capace Dio e a quale perdono ci chiama ( non come faremmo noi ! ) .<br />
Far notare quante volte abbiamo necessità durante il giorno di essere perdonati .</p>
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		<item>
		<title>OGGI E’ UN BUON GIORNO PER  AIUTARE GLI ALTRI</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 20:15:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca - B&#38;L</dc:creator>
				<category><![CDATA[Catechesi]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>VANGELO DELLA GIORNATA :   ( Luca  10,25-37 )</p> <p>Un uomo chiese a Gesù: «E chi è il mio prossimo?». 30Gesù riprese: «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e incappò nei briganti che lo spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. 31Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>VANGELO DELLA GIORNATA :   ( Luca  10,25-37 )</p>
<p>Un uomo chiese a Gesù: «E chi è il mio prossimo?». 30Gesù riprese: «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e incappò nei briganti che lo spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. 31Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide passò oltre dall`altra parte. 32Anche un levita, giunto in quel luogo, lo vide e passò oltre. 33Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto lo vide e n`ebbe compassione. 34Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi, caricatolo sopra il suo giumento, lo portò a una locanda e si prese cura di lui. 35Il giorno seguente, estrasse due denari e li diede all`albergatore, dicendo: Abbi cura di lui e ciò che spenderai in più, te lo rifonderò al mio ritorno. 36Chi di questi tre ti sembra sia stato il prossimo di colui che è incappato nei briganti?». 37Quegli rispose: «Chi ha avuto compassione di lui». Gesù gli disse: «Và e anche tu fà lo stesso».<span id="more-194"></span></p>
<p>ATTIVITA’ DEL MATTINO :</p>
<p>1.arrivo dell’ animale e sua presentazione<br />
2.racconto della Parabola con adattamenti<br />
3.lancio impegno giornaliero<br />
4.foto e motto della giornata sul tabellone</p>
<p>FILO CONDUTTORE DELLA GIORNATA :</p>
<p>Ogni LC riceverà il nome di un altro LC per il quale sarà il “buon samaritano “ per tutto il giorno senza farsi scoprire . Alla sera si vedrà chi ha indovinato chi era il suo buon samaritano .</p>
<p>ATTIVITA’ DELLA SERA :</p>
<p>1.attualizzazione tramite racconto dell’ impegno della giornata  ( vvll o  Baloo )<br />
2.anticipazione della giornata successiva : foto del fotografo ( fotografia dell’ animale protagonista della giornata successiva ) .</p>
<p>PRIMO RACCONTO :</p>
<p>A scuola un bimbo portava sempre due fazzoletti : la maestra gli chiese perché . Disse :<br />
“ Uno è per asciugarmi il naso , l’ altro e per gli occhi di quelli che piangono .”<br />
( e tu li porti con te due fazzoletti ? )</p>
<p>SECONDO RACCONTO :</p>
<p>Una volta un cardellino fu ferito a un&#8217;ala da un cacciatore. Per qualche tempo riuscì a soprav­vivere con quello che trovava per terra. Poi, ter­ribile e gelido, arrivò l&#8217;inverno. Un freddo mattino, cercando qualcosa da met­tere nel becco, il cardellino si posò su uno spaven­tapasseri. Era uno spaventapasseri molto distin­to, grande amico di gazze, cornacchie e volatili vari. Aveva il corpo di paglia infagottato in un vec­chio abito da cerimonia; la testa era una grossa zucca arancione; i denti erano fatti con granelli di mais; per naso aveva una carota e due noci per occhi.<br />
«Che ti capita, cardellino?», chiese lo spaven­tapasseri, gentile come sempre. «Va male &#8211; sospirò il cardellino -. Il freddo mi sta uccidendo e non ho un rifugio. Per non par­lare del cibo. Penso che non rivedrò la primavera». «Non aver paura. Rifugiati qui sotto la giac­ca. La mia paglia è asciutta e calda». Così il cardellino trovò una casa nel cuore di paglia dello spaventapasseri. Restava il problema del cibo. Era sempre più difficile per il cardellino trovare bacche o semi. Un giorno in cui tutto rab­brividiva sotto il velo gelido della brina, lo spa­ventapasseri disse dolcemente al cardellino:<br />
«Cardellino, mangia i miei denti: sono ottimi granelli di mais». «Ma tu resterai senza bocca».<br />
«Sembrerò molto più saggio». Lo spaventapasseri rimase senza bocca, ma era contento che il suo piccolo amico vivesse. E gli sor­rideva con gli occhi di noce. Dopo qualche giorno fu la volta del naso di carota. «Mangialo. È ricco di vitamine», diceva lo spa­ventapasseri al cardellino. Toccò poi alle noci che servivano da occhi. «Mi basteranno i tuoi racconti», diceva lui. Infine lo spaventapasseri offri al cardellino an­che la zucca che gli faceva da testa. Quando arrivò la primavera, lo spaventapasseri non c&#8217;era più. Ma il cardellino era vivo e spiccò il volo nel cielo azzurro.</p>
<p>NOTE E ATTENZIONI PARTICOLARI :</p>
<p>Aiutare gli altri vuol dire aiutare tutti quelli che incontriamo e che hanno bisogno di aiuto . Non possiamo scegliere davanti alla necessità chi aiutare o no . Aiutare nelle piccole cose vuol dire rendersi conto aprendo gli occhi , dei bisogni degli altri . Puntare molto sul servire come occasioni quotidiane non strutturate .</p>
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		<title>OGGI E&#8217; UN BUON GIORNO PER  VIVERE E GIOCARE INSIEME</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 20:15:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca - B&#38;L</dc:creator>
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		<category><![CDATA[compassione]]></category>
		<category><![CDATA[giocare]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>VANGELO DELLA GIORNATA :  (Luca 15,1-7 )</p> <p>4«Chi di voi se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va dietro a quella perduta, finché non la ritrova? 5Ritrovatala, se la mette in spalla tutto contento, 6va a casa, chiama gli amici e i vicini dicendo: Rallegratevi con me, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>VANGELO DELLA GIORNATA :  (Luca 15,1-7 )</p>
<p>4«Chi di voi se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va dietro a quella perduta, finché non la ritrova? 5Ritrovatala, se la mette in spalla tutto contento, 6va a casa, chiama gli amici e i vicini dicendo: Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora che era perduta. 7Così, vi dico, ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione.<span id="more-192"></span></p>
<p>ATTIVITA’ DEL MATTINO :</p>
<p>1.arrivo dell’ animale e sua presentazione<br />
2.racconto della Parabola con adattamenti<br />
3.lancio impegno giornaliero<br />
4.foto e motto della giornata sul tabellone</p>
<p>FILO CONDUTTORE DELLA GIORNATA :</p>
<p>Un LC o un capo , senza saperlo , è la pecora fuggita . Durante la giornata verranno lasciati indizi per capire e rintracciare chi è la pecora perduta . Alla sera si vedrà chi è e chi l’ ha scoperta . Il gioco dovrebbe far si che si presti più attenzione alle persone che ci sono accanto .</p>
<p>ATTIVITÀ’ DELLA SERA :</p>
<p>1.attualizzazione tramite racconto dell’ impegno della giornata  ( vvll o  Baloo )<br />
2.anticipazione della giornata successiva : foto del fotografo ( fotografia dell’ animale  protagonista della giornata successiva ) .</p>
<p>PRIMO RACCONTO</p>
<p>Una grigia mattina in una città del nord. Un au­tobus carico di pendolari e studenti.  I Passeggeri sie­dono, uno accanto all&#8217;altro, infagottati nei pesanti abiti invernali, insonnoliti dal ronzio monotono del motore e dal calore del riscaldamento. Nessuno parla. Si vedono tutti ogni giorno, ma preferiscono nascon­dersi dietro il giornale. Una voce esclama all &#8216;improvviso: «Attenzione! At­tenzione!». I giornali frusciano, le teste si sollevano. «È il vostro conducente che vi parla». Silenzio. Tutti guardano verso la nuca dell &#8216;autista. La sua voce è piena di autorità. «Mettete via i giornali, tutti quanti». Un centimetro per volta, i giornali si abbassano. «Adesso voltatevi e guardate la persona che vi sta seduta accanto». Sor­prendentemente, obbediscono tutti. Qualcuno sorride. «Adesso ripetete con me&#8230;», continua l &#8216;autista, «Buongiorno, vicino di posto!». La voci sono timide, un po&#8217; interdette, ma poi la barriera si abbatte. Molti si stringono la mano. Gli studenti si abbracciano. La vettura è tutta un brusio di conversazioni. Buongiorno, vicino di posto!</p>
<p>SECONDO  RACCONTO</p>
<p>Il bambino arrivò a casa in lacrime. Il nonno gli corse incontro e lo strinse tra le braccia. Il bambino continuò a singhiozzare. Il nonno lo accarezzò, cer­cando di calmano.<br />
«Ti hanno picchiato?» gli chiese.<br />
Il bambino negò scuotendo la testa.<br />
«Ti hanno rubato qualcosa?».<br />
«No» singhiozzò il bambino.<br />
«Ma che ti è successo, allora?» fece il nonno, preoccupato.<br />
il bambino tirò su con il naso, poi raccontò: «Gio­cavamo a nascondino, ed io mi ero nascosto proprio bene. Ero là che aspettavo, ma il tempo passava&#8230; Ad un certo punto sono uscito fuori e&#8230; mi sono ac­corto che avevano finito di giocare ed erano andati tutti a casa e nessuno era venuto a cercarmi». I sin-gulti gli scuotevano il piccolo petto. «Capisci? Nes­suno è venuto a cercarmi».</p>
<p>NOTE E ATTENZIONI PARTICOLARI :</p>
<p>il messaggio della giornata che deve emergere viene dall’ atteggiamento del pastore : accorgerci di chi sta con noi , valorizzarlo , intuire il bisogno e andare in aiuto in molti modi . non fare mai sentire nessuno solo o abbandonato e mettersi alla ricerca del’ altro per primi .</p>
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