Ringrazio Annapia per questo racconto.
Da due settimane Chiara si stava preparando per partire destinazione Londra dove l’aspettava il suo ragazzo.
Aveva fatto e rifatto piu’ volte la valigia indecisa su quello che doveva portare.L’incertezza del tempo e l’emozione, le stavano giocando tiri bassi ed entrambe le cose contribuivano a metterla maggiormente in confusione.
C’era una volta un vecchio asino che aveva lavorato sodo per tutta la vita. Ormai non era più capace di portare pesi e si stancava facilmente, per questo il suo padrone aveva deciso di relegarlo in un angolo della stalla ad aspettare la morte.
L’asino però non voleva trascorrere così gli ultimi anni della [...]
Un nibbio, che teneva un pesce nel becco, era inseguito da uno stormo di gabbiani, cormorani e altri uccelli da preda che lo colpivano in ogni modo pur di portargli via il pesce. Dovunque andasse, un codazzo assordante e prepotente lo seguiva. Alla fine, esasperato, mollò il pesce. Un altro uccello lo afferrò e fu [...]
Allo stesso rivo erano giunti il lupo e l’agnello spinti dalla sete; in alto stava il lupo e molto più in basso l’agnello. Ed ecco che il predone, stimolato dalla sua gola maledetta, tirò fuori un pretesto per litigare. «Perché», disse, «mi hai intorbidato l’acqua proprio mentre bevevo?».
Le grida si sentivano sino al limitare della foresta. C’era pure una musica assordante che infastidiva parecchio. Martina la formica decise che ne aveva abbastanza e chiese il permesso di smettere di lavorare per andare a vedere che cosa stava succedendo.
Non fu difficile per lei capire da [...]
Nell’antica Cina c’erano tante cose meravigliose ma, secondo il giudizio concorde dei visitatori, ce n’era una più bella di tutte le altre: il canto dell’usignolo che si sentiva nella foresta.
L’imperatore venne a saperlo e mandò a cercare l’uccello, che non aveva ancora mai udito. Fu molto deluso vedendo un animale un po’ bruno, un [...]
UN GIORNO SENZA FAME, IL PIU’ BELLO DELLA STORIA
Un poeta che viveva in una grande città per andare all’università, percorreva ogni giorno, assieme ad una sua amica la stessa strada.In un angolo di questa via c’era una mendicante seduta che chiedeva l’elemosina.
Un sant’uomo ebbe un giorno a conversare con Dio e gli chiese: Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l’Inferno. Dio condusse il sant’uomo verso due porte. Aprì una delle due e gli permise di guardare all’interno.
C’era una volta un complesso di sette strumenti musicali: erano un pianoforte, un violino, una chitarra classica, un flauto, un sassofono, una cornetta e una batteria.
Vivevano nella medesima stanza, ma non andavano d’accordo. Erano così orgogliosi che ognuno pensava di essere il re degli strumenti e di non aver bisogno degli altri.
Voglio ringraziarti, Signore per il dono della vita; ho letto da qualche parte che gli uomini hanno un’ala soltanto: possono volare solo rimanendo abbracciati. A volte, nei momenti di confidenza, oso pensare, Signore, che tu abbia un’ala soltanto, l’altra la tieni nascosta, forse per farmi capire che tu non vuoi volare senza di me; per questo [...]
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