VANGELO DELLA GIORNATA :  (Luca 15,1-7 )

4«Chi di voi se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va dietro a quella perduta, finché non la ritrova? 5Ritrovatala, se la mette in spalla tutto contento, 6va a casa, chiama gli amici e i vicini dicendo: Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora che era perduta. 7Così, vi dico, ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione.

ATTIVITA’ DEL MATTINO :

1.arrivo dell’ animale e sua presentazione
2.racconto della Parabola con adattamenti
3.lancio impegno giornaliero
4.foto e motto della giornata sul tabellone

FILO CONDUTTORE DELLA GIORNATA :

Un LC o un capo , senza saperlo , è la pecora fuggita . Durante la giornata verranno lasciati indizi per capire e rintracciare chi è la pecora perduta . Alla sera si vedrà chi è e chi l’ ha scoperta . Il gioco dovrebbe far si che si presti più attenzione alle persone che ci sono accanto .

ATTIVITÀ’ DELLA SERA :

1.attualizzazione tramite racconto dell’ impegno della giornata  ( vvll o  Baloo )
2.anticipazione della giornata successiva : foto del fotografo ( fotografia dell’ animale  protagonista della giornata successiva ) .

PRIMO RACCONTO

Una grigia mattina in una città del nord. Un au­tobus carico di pendolari e studenti.  I Passeggeri sie­dono, uno accanto all’altro, infagottati nei pesanti abiti invernali, insonnoliti dal ronzio monotono del motore e dal calore del riscaldamento. Nessuno parla. Si vedono tutti ogni giorno, ma preferiscono nascon­dersi dietro il giornale. Una voce esclama all ‘improvviso: «Attenzione! At­tenzione!». I giornali frusciano, le teste si sollevano. «È il vostro conducente che vi parla». Silenzio. Tutti guardano verso la nuca dell ‘autista. La sua voce è piena di autorità. «Mettete via i giornali, tutti quanti». Un centimetro per volta, i giornali si abbassano. «Adesso voltatevi e guardate la persona che vi sta seduta accanto». Sor­prendentemente, obbediscono tutti. Qualcuno sorride. «Adesso ripetete con me…», continua l ‘autista, «Buongiorno, vicino di posto!». La voci sono timide, un po’ interdette, ma poi la barriera si abbatte. Molti si stringono la mano. Gli studenti si abbracciano. La vettura è tutta un brusio di conversazioni. Buongiorno, vicino di posto!

SECONDO  RACCONTO

Il bambino arrivò a casa in lacrime. Il nonno gli corse incontro e lo strinse tra le braccia. Il bambino continuò a singhiozzare. Il nonno lo accarezzò, cer­cando di calmano.
«Ti hanno picchiato?» gli chiese.
Il bambino negò scuotendo la testa.
«Ti hanno rubato qualcosa?».
«No» singhiozzò il bambino.
«Ma che ti è successo, allora?» fece il nonno, preoccupato.
il bambino tirò su con il naso, poi raccontò: «Gio­cavamo a nascondino, ed io mi ero nascosto proprio bene. Ero là che aspettavo, ma il tempo passava… Ad un certo punto sono uscito fuori e… mi sono ac­corto che avevano finito di giocare ed erano andati tutti a casa e nessuno era venuto a cercarmi». I sin-gulti gli scuotevano il piccolo petto. «Capisci? Nes­suno è venuto a cercarmi».

NOTE E ATTENZIONI PARTICOLARI :

il messaggio della giornata che deve emergere viene dall’ atteggiamento del pastore : accorgerci di chi sta con noi , valorizzarlo , intuire il bisogno e andare in aiuto in molti modi . non fare mai sentire nessuno solo o abbandonato e mettersi alla ricerca del’ altro per primi .

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